Cymbidium ibrido

 

Malattie/macchie/cocciniglie
Quello che mi sono trovata io e come ho risolto.
Verificato più volte, anche di proposito, ho scoperto che queste macchie

derivano dal substrato troppo bagnato, diradando le innaffiature non si formano più! Per quanto riguarda le macchie presenti, si può tagliare la foglia o parte di essa.

 
Anche questo è determinato dalle troppe innaffiature, rimanendo il substrato troppo bagnato.
In pratica l’intero stelo che era bellissimo, anzichè fiorire abortisce i boccioli e marcisce.

 

 

Queste invece sono semplici *scottature da sole*, succede quando le piante vengono esposte direttamente al sole, senza averle prima abituate, esponendole gradualmente.

 
Mentre queste sono si, scottature da sole, ma determinate *soprattutto* per aver somministrato troppo concime.
Mi spiego meglio. La mia pianta essendo abituata al sole diretto, non dovrebbe darmi questi problemi, così a furia di pensare mi è tornato alla mente che avevo “provato” a mettere una quantità maggiore di concime a lenta cessione.

 

Ora vorrei mostrarvi alcune foto di Cymbidium, appena portato a casa da un noto vivaio, eravamo a settembre 2006.
All’apparenza sembra bellissimo e sano, se non fosse per quelle macchie scure, che al tatto non si sentono, ma si vedono. Sempre al tatto invece si *sente* qualcosa, ma non dove ci sono le macchie.
Man mano che uso lo zoom… si notano le cocciniglie! ed ecco perchè non uso mai alcol per debellarle: sarebbe una battaglia persa in partenza: le neanidi sono in pratica trasparenti.
Chiedo scusa se le foto non sono a fuoco, ma ho solo queste.

 

Cura della cocciniglia.
Ho usato l’olio bianco diluito in acqua facendo loro un’abbondante doccia, coprendo il substrato con la carta di alluminio da cucina. Questo trattamento è consigliato come uso preventivo d’inverno perchè soffoca pure le uova di afidi e acari oltre che della cocciniglia.
La prevenzione è ottima cosa! Come descritto sopra nel capitolo “Prevenzione”,  basta NON lasciare niente intorno agli pseudobulbi che sia secco/marcio e non più utile alla pianta, poichè è possibile fonte di annidamento di animaletti. 

 

 

Propagazione
Ho staccato, anzi strappato, uno pseudobulbo con uno piccolino appena nato e interrato con lo stesso substrato descritto per il rinvaso.
3 Giugno 2006

 

al 22 agosto 2006 il risultato! se sia lo speudobulbo piccolo attaccato a quello grande al momento dell’impianto o se è uno nuovo…..mica lo so!

 

 

 

Pseudobulbo o stelo floreale?
Pseudobulbo

 

 

Stelo floreale


 

Una curiosità!! che ho scoperto per caso …per sapere se i getti nuovi sono i floreali o meno, basta toccare con delicatezza il getto, se al tatto è “molliccio o come vuoto” (scusate, ma non saprei come descriverlo in altro modo) vuol dire che è un getto floreale!!

 

 

Vi lascio, sperando di non avervi annoiato con la mia piantona a fine settembre 2009
eccolo in postazione, dove riceve sole di Bergamo per tutta la giornata.

 

 

Considerazioni personali.
Si legge spesso in rete che i Cymbidium vogliono, per vivere e crescere bene, *vasi stretti*. Ebbene con questa mia esperienza credo di aver sfatato un’altra leggenda della rete!
Si potrebbe dire che:

  • se non hai spazio per tenere una pianta grande, allora coltivalo in un vaso piccolo e ogni due anni circa lo devi rinvasare tenendo ben presente che mettere il substrato in un vaso di 2 o 3 cm più grande diventa  un’impresa.
  • se hai spazio per coltivare una pianta grande e bellissima, usa un vaso grande e il rinvaso lo allunghi di parecchi anni, tenendo ben presente che un rinvaso fatto con un vaso grande è molto, ma molto più semplice

Un’altra segnalazione che ho notato e che mi pare importante.
Durante il ricovero in stanza fredda, dalla parte dove *non* prende sole NON emette gli steli floreali. Da qui, ogni 15 giorni, 1 mese tengo girato il vaso di mezzo giro.

 

Naturalmente è solo la mia esperienza personale.
Piera – Pierangela Bonfanti.