Impressioni di Aprile ovvero Monte Porzio 2011

Anche quest’anno la mostra di Monte Porzio Catone è finita, si finisce in fretta di smontare l’esposizione, si fa un brindisi improvvisato con lo spumante, qualche foto ricordo, e poi via, tutti stanchi, ma soddisfatti.

Per me è solo il terzo anno che visito la mostra, non sono una veterana; tre anni fa è stato bellissimo perchè mi si è aperto un mondo nuovo, piante viste solo in foto improvvisamente davanti ai miei occhi e alle mie mani, e nuovi amici con cui condividere la passione. E l’allestimento dei Collezionisti Italiani, a cui ci siamo appoggiati noi dell’AMAO. Un bell’allestimento davvero, con tanta partecipazione di tanti collezionisti. L’anno scorso invece,non c’è stata nessuna nostra esposizione,e sì, ho rincontrato gli amici più cari, ma è stato tutto molto più dispersivo,e meno emozionante.
Quest’anno invece, per la prima volta un’esposizione tutta nostra, ed è stata una esperienza bellissima.
Ho fatto appena in tempo a farmi due giri per vedere quel che esponevano i vivaisti, poi il resto del sabato e della domenica li ho passati al nostro stand. Non ho partecipato al nostro allestimento, ma chi lo ha fatto ha creato qualcosa di veramente eccezionale e scenografico, un vero pezzettino di foresta, stando lì ad accogliere i visitatori mi sono presa una marea di complimenti, che ora voglio girare agli altri soci, primi fra tutti quelli che son stati a preparare lo stand fin dal giovedì precedente, quelli che hanno organizzato e si sono dati da fare materialmente in tutti i modi, e poi a tutti gli altri, perchè ognuno ci ha messo un pezzettino di cuore quest’anno, per far sì che tutto andasse alla perfezione.
Avevamo moltissime piante in mostra, e molte le abbiamo dovute difendere a spada tratta da tutti i visitatori che volevano assolutamente acquistarle, alcuni alla risposta “non sono in vendita” li vedevi trasformarsi nella personificazione della delusione, altri, più caparbi, cercavano tenacemente di farti cambiare idea. La maggior parte delle persone è rimasta stupefatta dall’ambientazione intorno al laghetto,con felci muschi e orchidee di ogni genere, parecchi mi hanno chiesto cosa fosse a provocare la nebbiolina che saliva su dalle acque, è stato divertente vedere come un semplice umidificatore possa sembrare quasi una magia agli occhi dei profani. Altre grandi attrazioni i due orchidari, sia quello circolare, veramente molto scenografico, che quello più piccino e funzionale, con una piccola tolumnia dentro che è stata una delle star fra le piante, per tutti i visitatori, non ricordo più quanti di loro volessero acquistarla. Abbiamo ricevuto complimenti anche dalle altre associazioni orchidofile, e questo fa ancora più piacere se possibile, il giudizio è comunque stato equanime, sia per i semplici visitatori che per quelli più esperti: Il nostro era l’allestimento più bello.
E anche se abbiamo vinto solo una medaglia di bronzo, ce ne siamo andati con una ideale medaglia d’oro appuntata sul petto, fatta della certezza di aver fatto un ottimo lavoro, di essere entrati nel cuore di tutti, e di aver scritto una bella pagina nell’album della mostra di Monte Porzio.
Sono veramente fiera e felice di far parte di questa piccola associazione, fatta di grandi amici.